Le cento vite di Antonio Sonoro
Ciao lettori, oggi vi parlo di questo western che ho finito di leggere da pochi giorni. ve ne innamorerete!
La storia si svolge su due linee temporali, nel 1895 e nel 1964.
Nel 1985 facciamo conoscenza dei due fratelli Sonoro: Antonio e Hugo, i quali decidono di fare una rapina ad un treno merci per impossessarsi del ricco bottino. Ma la spedizione non va come previsto, infatti Antonio viene ferito gravemente e il fratello Hugo rimarrà ucciso dai texas rangers. cosi Antonio decide di vendicare la morte del fratello.
Nel 1964 troviamo invece un discendete di Antonio e Hugo: Jaime. Un produttore cinematografico che ha tutto ciò che un uomo può desiderare.
Un giorno bussa alla sua porta una donna misteriosa, lasciando tra le mani di Jaime un libro che racconta la storia della sua famiglia, e che sostiene che il male sia una costante nella stirpe dei Sonoro.
Le cento vite di Antonio Sonoro è un western con molte ombre, la presenza del male e della malvagità è palpabile, ma se si riesce ad andare oltre a questi due elementi si trova anche molta luce.
Personalmente non mi sono affezionata al protagonista ma a tutte le persone che in questa storia rappresentano il bene.
Mi è piaciuta moltissimo la figura di Cielita, la vecchia signora che trova e cura Antonio dopo il suo ferimento. impossibile non affezionarsi a lei ed il nipote.
La scrittura è scorrevole, come un western che si rispetti abbiamo i cavalli, i texas rangers, i banditi e il sogno della redenzione e della vendetta.
Non potete perdervelo se avete amato Lonesome dove e se cercate una lettura che vi faccia andare lontano con la mente, tra la sabbia del deserto e una sparatoria per cercare un tesoro.
Come sempre ringrazio la casa editrice Neri Pozza per la copia del libro.❤️



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